Guida alla scelta del Driver LED

Guida alla scelta del Driver 

A cosa serve il Driver LED?

Il Driver LED serve per alimentare le strip LED e trasforma la Corrente Alternata della classica 220V domestica in Corrente Continua a bassa tensione che i LED richiedono.

Poiché le strip LED sono dispositivi a corrente costante con una caduta di tensione diretta, la tensione di alimentazione deve tener conto di tale caduta per consentire il corretto flusso di corrente e mantenere la giusta intensità. Il ruolo del driver LED è quindi quello di inviare al LED una quantità costante di potenza, poiché le relative proprietà elettriche cambiano con la temperatura, rischiando il degrado dei LED stessi.

I Driver per strip LED possono essere di tre tipi: a Corrente Costante, a Tensione Costante, oppure a Corrente e Tensione costanti.

Driver LED a Tensione Costante (CV)

Nel Driver a tensione costante (CV) abbiamo invece una tensione fissa in uscita ed è il flusso di corrente ad essere variabile.

Questi dispositivi sono adatti per alimentare strisce LED in parallelo.

In questo caso, il voltaggio dell’alimentatore scelto deve corrispondere al voltaggio richiesto dalla/dalle strip LED collegate, considerando per maggiore sicurezza un piccolo scarto in eccesso per il voltaggio del driver rispetto a quello del totale delle strip.

Driver a corrente e tensione costanti (CV – CC)
Sono alimentatori che di norma operano a tensione costante ma, quando la corrente in uscita supera un certo limite, attivano la modalità a corrente costante.

Potenza in OUTPUT

Questo valore si esprime in Watt, con simbolo W e sta ad indicare la potenza che l’alimentatore è in grado di fornire alla strumentazione LED collegata; è necessario che l’alimentatore fornisca almeno la stessa potenza che richiede l’apparecchiatura LED, meglio un po’ di più.

Su MeglioLED trovi strip LED con potenza di 5W/metro, 12W/metro e 24W/metro. Quindi, se ad esempio volete installare una strip da 12W/metro per una lunghezza complessiva di 5 metri, dovrete calcolare 12 x 5 = 60 W, che rappresenta la potenza richiesta da tutta la strip Led. In questo esempio, l’alimentatore da scegliere dovrà avere una potenza di 60W o, ancora meglio, 75W, per avere uno scarto in eccesso nella potenza dell’alimentatore rispetto alla strip.

Voltaggio OUTPUT

Le Strip LED proposte da MeglioLED funzionano a bassa tensione, a 24V in corrente continua, quindi il Driver LED da abbinare alla strip LED dovrà convertire la corrente elettrica domestica (220V in corrente alternata AC) in corrente continua (DC), con il giusto voltaggio.

Nel caso di Driver LED a tensione costante (CV) il voltaggio in uscita deve corrispondere a quello della strip LED. Su Bricoled trovi solo Strip LED a 24V (che hanno una qualità e una durata superiori rispetto alle strip 12V), così come i Driver per Strip LED che trovi nella relativa sezione del nostro sito sono solo a 24V.

Dimmerazione

Se vuoi regolare l’intensità della luce a piacere, con telecomando o col tuo smartphone, al Driver devi abbinare un DIMMER, il dispositivo che ti consente di regolare il “volume” della luce da zero fino al 100% della potenza. Non tutti i Driver infatti sono adatti al collegamento con un Dimmer; i classici alimentatori con lamiera forellata ad esempio, non sono adatti alla dimmerazione perché potrebbero risultare rumorosi. Per questo, se intendete dimmerare, dovrete optare per un Driver specifico per strip LED, che non emetterà alcun sibilo in fase di dimmerazione.

Per interni o per esterni?

Se volete realizzare una illuminazione con strip LED per esterni, dovete certamente abbinare un Driver con grado IP65, la classe di protezione IP che garantisce le apparecchiature dalla esposizione agli agenti atmosferici.

Ovviamente tutte le componenti dell’impianto dovranno possedere grado IP65 per essere adatte ad una applicazione in ambienti esterni: la Strip, il Driver, il Dimmer e il profilo in alluminio che accoglie al suo interno la strip.